Francesco Ferretti, con una lunga esperienza nella lavorazione del legno, nel 2012 si dedica alla realizzazione di pipe con il marchio Ulrik Pipes.
Il nome nasce dalla profonda fascinazione per l’immaginario delle fiabe nordiche e dall’ammirazione per i maestri pipemaker danesi del passato. In quelle culture Ferretti trova una connessione autentica tra funzione e bellezza, rigore e fantasia.
Nel laboratorio di Avezzano, in provincia de L’Aquila, le pipe Ulrik nascono con una reinterpretazione personale degli shape classici, ai quali viene restituita nuova vita. Talvolta la mano si muove verso linee tese, spigoli vivi e geometrie decise; altre volte le curve diventano morbide, le pipe si allungano plasticamente in forme più distese.
Ogni pezzo è prodotto da radiche calabresi o toscane di qualità extra-extra. Gli esemplari in morta utilizzano materiale proveniente dalla regione danese, sia per l’ottima qualità che per una sorta di fedeltà alla cultura che ispira l’artigiano.
La manualità è una caratteristica essenziale delle Ulrik Pipes. Le forme vengono realizzate con punta e coltello giapponese, una tecnica che richiede pazienza, attenzione e rispetto per la materia. Così anche il bocchino nasce da barra piena, modellato e rifinito a mano.
Le pipe Ulrik hanno prezzi da 200 a 350 euro, escluse richieste particolari.

